{{flagHref}}
Prodotti
  • Prodotti
  • Categorie
  • Blog
  • Podcast
  • Applicazione
  • Documento
|
|
/ {{languageFlag}}
Seleziona lingua
Stanford Advanced Materials {{item.label}}
Stanford Advanced Materials
Seleziona lingua
Stanford Advanced Materials {{item.label}}
Per favore, inizia a parlare

PI13722 Cloruro di (2-idrossietil)trifenilfosfonio (N. CAS: 23250-03-5)

Catalogo no. PI13722
Numero CAS 23250-03-5
Composizione C20H20ClOP
Forma Polvere

Il cloruro di (2-idrossietil)trifenilfosfonio è un sale di fosfonio quaternario utilizzato nella sintesi chimica. Stanford Advanced Materials (SAM) utilizza processi di sintesi controllati e verifiche analitiche, tra cui la cromatografia liquida ad alte prestazioni, per monitorare la consistenza del prodotto. Il composto viene lavorato in condizioni di laboratorio rigorose per garantire la presenza di impurità minime. Le fasi di valutazione della qualità di SAM mantengono l'uniformità da lotto a lotto, supportando così applicazioni sintetiche precise.
Prodotti correlati: Pemetrexed disodium, N-[4-[2-(2-Amino-4,7-diidro-4-osso-3H-pirrolo[2,3-d]pirimidin-5-il)etil]benzoil]-Acido L-glutammico 1,5-dietil estere 4-metilbenzenesolfonato, 6-cloropurina, 3-idrossipiridina

Richiesta
Aggiungi al confronto
Descrizione
Specificazione
Recensioni

FAQ

In che modo la purezza del composto influisce sulle sue prestazioni nelle reazioni di sintesi?

Livelli di purezza più elevati riducono le reazioni collaterali e migliorano la selettività della reazione. Le valutazioni di laboratorio hanno dimostrato che le impurità possono interferire con le vie di reazione critiche, rendendo una purezza ≥98% utile per ottenere risultati sintetici coerenti.

Quali sono le condizioni di conservazione ottimali per questo sale di fosfonio?

Il prodotto si conserva preferibilmente tra i 15°C e i 30°C in un ambiente asciutto. Condizioni stabili e controllate riducono al minimo la degradazione dovuta all'umidità e preservano la reattività del composto nel tempo.

Questo reagente può essere utilizzato direttamente in applicazioni catalitiche o di trasferimento di fase?

Sì, la sua natura ionica e la sua stabilità strutturale lo rendono adatto alla catalisi e ai processi di trasferimento di fase. Gli utenti possono incorporarlo in vari sistemi di reazione in cui sono richieste interazioni ioniche controllate. Per ulteriori dettagli, contattateci.

Richiedi un preventivo

Inviaci oggi stesso una richiesta per saperne di più e ricevere i prezzi più aggiornati. Grazie!

* Il suo nome
* La sua email
* Nome del prodotto
* Il vostro telefono
* Paese

Italia

    Commenti
    Desidero iscrivermi alla mailing list per ricevere aggiornamenti da Stanford Advanced Materials.
    Allegare i disegni:

    Lasciare i file qui o

    * Codice di controllo
    Tipi di file accettati: PDF, png, jpg, jpeg. È possibile caricare più file contemporaneamente; ogni file deve avere una dimensione inferiore a 2 MB.
    Lascia un messaggio
    Lascia un messaggio
    * Il suo nome:
    * La sua email:
    * Nome del prodotto:
    * Il vostro telefono:
    * Commenti: