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PI11321 trans-1-benzoil-4-fenil-L-prolina (n. CAS: 120851-71-0)

Catalogo no. PI11321
La purezza ≥ 98%
Numero CAS 120851-71-0
Forma Polvere

La trans-1-benzoil-4-fenil-L-prolina è un intermedio chimicamente definito utilizzato nella sintesi farmaceutica. Stanford Advanced Materials (SAM) impiega precise metodologie di sintesi e rigorosi test da lotto a lotto, utilizzando analisi cromatografiche e spettroscopiche. Ciò garantisce la coerenza della purezza e della distribuzione delle dimensioni delle particelle, che sono fondamentali per la prevedibilità delle reazioni nei processi farmaceutici a valle. L'approccio sistematico di SAM riduce al minimo le impurità, migliorando la riproducibilità e l'efficienza del processo.

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FAQ

Come influisce la purezza chimica della trans-1-benzoil-4-fenil-L-prolina sulla sintesi farmaceutica?

La purezza chimica influenza in modo critico i percorsi di reazione e le rese nella sintesi farmaceutica. Le impurità possono portare a reazioni collaterali o a una minore efficienza di conversione, pertanto sono essenziali controlli rigorosi della purezza. La convalida analitica mediante HPLC e NMR assicura che il composto soddisfi le specifiche richieste per una sintesi riproducibile.

Quali sono le condizioni di conservazione consigliate per mantenere l'integrità di questo composto?

Il composto deve essere conservato in un ambiente asciutto e fresco, al riparo dalla luce diretta e dall'umidità. Queste condizioni di conservazione prevengono la degradazione e mantengono la sua reattività. Lo stoccaggio a temperatura controllata riduce al minimo le variazioni che potrebbero influenzare la sua stabilità e il successivo utilizzo nella sintesi chimica fine.

La dimensione delle particelle della polvere può influire sulle sue prestazioni nelle reazioni chimiche?

Sì, la dimensione delle particelle influenza direttamente la velocità di dissoluzione e la cinetica di reazione. Le particelle più piccole e uniformi favoriscono il contatto con i reagenti e possono migliorare l'efficienza complessiva della reazione. È consigliabile verificare la distribuzione granulometrica mediante analisi di diffrazione laser per garantire la coerenza tra i lotti.

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