Pulizia e prevenzione della contaminazione per i crogioli da laboratorio
I crogioli sono strumenti essenziali per il lavoro di laboratorio. Vengono utilizzati per le reazioni chimiche, il riscaldamento di materiali a temperature relativamente elevate e l'analisi gravimetrica. La purezza dei dati ottenuti da questi processi dipende dalla pulizia accurata dei crogioli e dalla loro manutenzione come apparecchiature prive di contaminazione. La presenza di contaminanti nei crogioli può causare discrepanze nei dati, con conseguenti enormi errori.

Metodi di pulizia per Mmateriale
La pulizia prevede la scelta della tecnica corretta in base al tipo di materiale di cui è fatto il crogiolo e alla natura della macchia da rimuovere. I crogioli da laboratorio sono realizzati con materiali quali silice, allumina, grafite, platino e porcellana.
Crogioli di porcellana e di silice:
Una pulizia preliminare con un metodo meccanico delicato (spazzolatura con una spazzola o un panno morbido) eliminerà la maggior parte dei contaminanti.
Se necessario, i crogioli possono essere immersi in un'adeguata soluzione acida diluita (l'acido cloridrico funziona bene) e poi puliti con acqua distillata.
La cottura ad alta temperatura dei crogioli puliti può quindi eliminare eventuali tracce di contaminanti organici.
Crogioli di allumina:
Resistenti alle alte temperature e alle sostanze chimiche, ma occorre prestare attenzione nel maneggiarli per evitare che si scheggino o si graffino. La pulizia prevede l'uso di acido cloridrico/acido nitrico diluito, seguito da un lavaggio accurato e da un'asciugatura ad alte temperature. Non si devono usare grane che possano graffiare la superficie del materiale.
Crogioli di platino:
Sono abbastanza resistenti alla corrosione di molti agenti chimici, ma hanno la capacità di attrarre le impurità metalliche. Richiedono l'ebollizione con acido cloridrico diluito o soluzione di acqua regia, una miscela di acido nitrico e cloridrico. Lavare con acqua ultrapura e rimuovere l'acqua in eccesso con il calore.
Crogioli di grafite:
I crogioli di grafite sono altamente porosi e richiedono una certa attenzione per essere maneggiati correttamente.
La presenza di residui metallici deve essere eliminata mediante ossidazione ad alta temperatura in un'atmosfera ricca di ossigeno, con l'obiettivo di convertire i contaminanti in ossidi volatili.
A ciò deve seguire un accurato risciacquo e un'asciugatura per eliminare le impurità.
Conservazione e prevenzione della contaminazione
La prevenzione della contaminazione è il punto di arrivo della pulizia. Conservare i crogioli in ambienti puliti e asciutti per evitare l'esposizione alla polvere e alle particelle trasportate dall'aria. Controlli periodici delle condizioni di stoccaggio e una regolare pulizia delle strutture di stoccaggio contribuiscono a mantenere l'integrità dei crogioli.
Tabella riassuntiva
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Materiale del crogiolo |
Metodi di pulizia consigliati |
Precauzioni e note |
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Porcellana/Silice |
Spazzolatura, acidi diluiti, risciacquo con acqua distillata, riscaldamento |
Evitare forti abrasivi |
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Allumina |
Lavaggio con acidi diluiti, risciacquo con acqua distillata, asciugatura con riscaldamento |
Maneggiare delicatamente per evitare di danneggiare la superficie |
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Platino |
Bollitura in HCl diluito o acqua regia, risciacquo con acqua ultrapura, asciugatura |
Evitare i contaminanti metallici |
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Grafite |
Ossidazione termica, risciacquo e asciugatura accurati |
Richiede un'atmosfera controllata di ossigeno |
Per ulteriori informazioni, consultare Stanford Advanced Materials (SAM).
Domande frequenti
Qual è il motivo principale della pulizia del crogiolo in laboratorio?
La pulizia dei crogioli è molto importante per ottenere risultati corretti, in quanto aiuta a pulire eventuali residui lasciati nei crogioli e a prevenire eventuali contaminazioni da esperimenti precedenti.
È possibile pulire i crogioli con i normali detergenti da laboratorio?
Non sempre. Possono esserci residui di detergenti comuni ed è meglio pulirli in base ai requisiti chimici e termici del materiale del crogiolo.
Con quale frequenza devono essere puliti i crogioli?
Assicurarsi di pulirli accuratamente dopo ogni esperimento o non appena si contaminano per garantire la validità dei risultati dell'esperimento e prolungare la durata del crogiolo.
È possibile riscaldare i crogioli subito dopo averli lavati?
Sì, perché il riscaldamento delle parti dopo la pulizia le asciuga completamente, evitando così la possibilità di incrostazioni future da parte di materiale organico.
Cosa evitare quando si pulisce il crogiolo di platino?
Non utilizzare metodi di pulizia aggressivi ed evitare di esporre il platino a sostanze metalliche che potrebbero reagire con esso.
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